Caduta delle ciglia
La caduta delle ciglia è un fenomeno naturale nell’ambito del loro naturale ciclo di vita, esse infatti durano in media 90-120 giorni dopodiché cadono, lasciando il posto a nuove ciglia. Basta guardare da vicino la palpebra per vedere che accanto alle ciglia di lunghezza normale sono sempre presenti anche ciglia più corte e quindi più giovani.
Ci sono però anche dei casi in cui la caduta delle ciglia è anomala ed eccessiva, la parola medica per una caduta patologica delle ciglia in seguito ad una malattia della palpebra è madarosi. Può capitare infatti che le ciglia cadano in grande quantità nel giro di pochi giorni, ad esempio nel caso di una blefarite, che è un’irritazione del margine della palpebra che va ad intaccare le ghiandole ciliare provocandone la caduta.

La caduta anomala e patologica delle ciglia può anche essere provocata da un’allergia a determinati agenti presenti all’interno di prodotti cosmetici, per esempio se utilizzando un nuovo tipo di mascara ci si accorge che le ciglia iniziano a cadere in abbondanza e in quantità molto superiore al normale, bisogna immediatamente sospendere l’utilizzo di quel prodotto.
Altrimenti la caduta delle ciglia può essere anche causata da periodi particolari di stanchezza fisica o psicologica e generalmente si tratta di fasi solo temporanee.
Esistono anche alcuni prodotti adatti a rinforzare e infoltire le ciglia, quali ad esempio dei mascara rinforzanti per ciglia a base di elementi quali ad esempio le proteine del grano oppure il pantenolo (sono gli stessi principi che si possono trovare anche in prodotti per capelli). C’è anche chi usa l’olio di ricino come cura ricostituente per le ciglia e per prevenirne la caduta.